TEXT CACHED
Sono i protestanti che - come sai - ritornando (o intendendo tornare)
alle origini, cioè all'unica fonte della Rivelazione che è la Bibbia, avvertono
per primi il pericolo per la fede della teoria copernicana e per primi la
condannano.
Nel 1616 la teoria copernicana
viene condannata ufficialmente come eretica e il libro di Copernico viene
inserito nell'"Indice dei libri proibiti".
Ti chiedo di fare un ulteriore sforzo
intellettuale: in che senso tutto questo fa da supporto alla teoria
"eliocentrica"?
Ci
provo (mi sembra difficile questo passaggio): la teoria eliocentrica è vera
perché è una teoria matematica.
Questo, naturalmente, è anche il motivo per cui era
così ossessionato dalla sua teoria anti-astrologica, e tuttavia sbagliata,
delle maree".
E allora?
La
scoperta delle fasi di Venere conferma l'idea copernicana che la Terra potrebbe
benissimo muoversi in cielo come si muove in cielo, pur avendo una natura
"terrestre", Venere.
E questo, considerata la sua autorità, farà ritardare la
conversione degli astronomi alla teoria eliocentrica.
Hai
ragione: si trattava di una teoria che andava contro i sensi, l'Autorità
filosofica della tradizione e la stessa Chiesa.
contro “fede”?
Soffermiamoci
ora sull'aspetto della teoria copernicana.
Kuhn sottolinea altri fattori che in qualche misura hanno
spianato la strada alla rivoluzione copernicana: la stagione dei grandi viaggi
esplorativi che richiede mappe più precise (e questo dipende anche dal
miglioramento dell'astronomia); il movimento per la riforma del calendario (gli
errori del calendario giuliano si erano accumulati e si avvertiva l'esigenza di
mettere mano ad una riforma - è la stessa Chiesa che ad un certo punto fa
propria questa esigenza e chiede a Copernico una consulenza in tale senso,
consulenza che Copernico rifiuta per il semplice fatto che ritiene essenziale
prima riformare le dottrine astronomiche) e la stessa rivalutazione del Sole
operata in ambiente neoplatonico.
Ora con la teoria eliocentrica il movimento delle stelle è visto solo
come apparente (è la Terra che ruota intorno a se stessa), ergo.
”
Qual
è la sua idea geniale? Entusiasta fautore della svolta copernicana, arriva
ad abbattere le mura celesti (la sfera delle stelle fisse che chiude
l'universo) e a teorizzare un universo.
Copernico è convinto, invece, che
la sua teoria rispecchi la realtà: è convinto, cioè, che sia la Terra a
muoversi intorno al Sole e non viceversa.
O meglio la Chiesa cattolica non avverte il
pericolo perché la teoria copernicana era considerata una semplice ipotesi
matematica, interpretazione che era stata data dal teologo protestante Osiander
nella sua prefazione al revolutionibus orbium coelestium" di
Copernico.
Bellarmino per
combattere la calunnia secondo la quale lui avrebbe abiurato, risulta che
Galileo non ha abiurato, ma è stato solo ammonito a non difendere la dottrina
copernicana.
Partiamo
subito dalla copernicana (se ha provocato una rivoluzione,
significa, ovviamente, che una svolta l'ha operata): l'eliocentrismo o meglio
sistema eliostatico (il centro è costituito dal punto centrale dell'orbita
della terra, non dal sole).
La teoria della relatività di Einstein ti
dice - se ne sai qualcosa - a quale è arrivata la
scienza, a quale distanza vi è tra la e l'esperienza
comune.
La rivoluzione copernicana dà il via - come sai - ad un grande balzo
nella esplorazione dell'universo, un'esplorazione che, tuttavia, oggi è ancora
lontana dall'essere compiuta.
E'
vero: col telescopio ha scoperto almeno degli a favore della
rivoluzione copernicana e poi ha demolito alcune vecchie concezioni
aristoteliche.
Sai perché la
teoria copernicana, nonostante i suoi limiti, era oggettivamente dirompente nei
confronti della mentalità del tempo?
Perché
cozzava contro, oltre al senso comune, la somma Autorità di Aristotele nonché
(e questo è più grave) contro la parola di Dio espressa nella Bibbia.
Bruno, è vero, innova
una rivoluzione (quella copernicana) di cui è un fautore, ma è anche vero che
tale innovazione colpisce al cuore l'eliocentrismo (come del resto il
geocentrismo): un universo infinito non ha centro.
Scrive Koyré che se Copernico avesse
avuto la possibilità di prevedere gli sviluppi della sua teoria, ne sarebbe
rimasto sconvolto.
E
cosa c’entra la struttura matematica della natura con la rivoluzione
copernicana?
Platone - sulla scorta dei pitagorici - arriva ad una concezione che
sarà fatta propria (naturalmente.
copernicana: una rivoluzione “umanistica”?
Abbiamo
"collocato" Copernico nel suo tempo.
Secondo la teoria copernicana i sensi (che ci dicono
che il sole sorge ad est e tramonta ad ovest e che le stelle pure si muovono
nella stessa direzione) sbagliano.
Per
un approfondimento di questo discorso (l'ipotesi secondo cui è il Sole la causa
motrice del moto ellittico dei pianeti) ti invito a consultare Kuhn (La
Rivoluzione copernicana, op.
42, Regge (docente di teoria della
relatività all'Università di Torino) scrive, tra l'altro: ad abolire le forze gravitazionali con un colpo di bacchetta
magica, otterremmo la distruzione immediata di tutto l'universo da noi
conosciuto.
Lo
"scontro" tra Chiesa e teoria copernicana non si manifesta subito:
esploderà con Galileo diversi decenni dopo.
Nel 1540 un suo
discepolo Rheticus, che è in possesso del manoscritto di Copernico, fa
conoscere ufficialmente la svolta copernicana pubblicando una sintesi
nell'opera prima".
218 del libro citato del Kuhn - La Rivoluzione copernicana -
), per l'esattezza sette epicicli per spiegare i moti planetari.
Ma perché parli di “cadere”?
E’
vero: cadere verso che cosa?
La
teoria della gravitazione ha sicuramente a che fare con il cadere ad esempio
della mela sulla terra: ti ricordi,
sicuramente, la leggenda della mela - leggenda da Voltaire
- secondo la quale Newton avrebbe avuto l'idea della teoria dopo che gli era
caduta una mela in testa.
Anche
l'opera di Tolomeo (Almagesto) è un'opera e quale matematica sofisticata! Cos'è allora
che, in base al filone Pitagora-Platone (patrimonio che Copernico apprende a
Bologna dal suo docente Domenico Maria Novara) appare a Copernico come una
sorta di prova della verità della sua teoria?
In
base a quanto detto prima, credo che per Copernico la sua teoria è quella vera
perché i calcoli matematici che la sorreggono sono più di
quelli di Tolomeo.
La
rivoluzione" copernicana è - grosso modo - tutta qui: è partita da
un'esigenza di semplificare la spiegazione di un fenomeno celeste ed è
approdata ad un sistema non molto meno complesso e, per l'aggiunta, con una
capacità delle posizione dei pianeti inferiore al
sistema tolemaico.
a favore della teoria
“copernicana”?
Galileo
è un convinto copernicano.
Koyré, uno dei massimi studiosi della rivoluzione copernicana, scrive che il
1543 - l'anno in cui appare il DE REVOLUTIONIBUS ORBIUM COELESTIUM di Copernico
- rappresenta la fine di un lungo periodo che abbraccia l'antichità e il
medioevo ed apre un'età radicalmente nuova: dopo Copernico, e DOPO COPERNICO, L'UOMO NON E' PIU' AL
CENTRO DEL MONDO.
Ad esempio, D'Oresme, prendendo le distanze da Aristotele, sostiene
che la scelta tra una Terra immobile ed una Terra in movimento è solo una
questione di non vi sono argomentazioni che siano in
grado di confutare la teoria secondo cui la Terra ruota intorno a se stessa.
Redondi, Einaudi) era stata depositata una denuncia ben più grave di
quella di abbracciare la teoria copernicana: l'accusa di violare il dogma della
"transustanziazione".
Ma la rivoluzione
copernicana ha rappresentato un vero e proprio dal punto
di vista culturale in generale ed in particolare dal punto di vista religioso.
Come
sai, la Chiesa cattolica per decenni ufficialmente non si pronuncia sulla
dottrina copernicana (il revolutionibus orbium coelestium" di
Copernico era letto e, in alcuni casi, insegnato in università cattoliche, la
stessa riforma del calendario - calendario che è entrato in vigore nel 1582 per
volontà del papa Gregorio XIII - è
basato sugli studi di Copernico).
Carelli Rivoluzione copernicana
Ti
consiglio di osservare con attenzione la figura del (La
rivoluzione copernicana, pag.
Senti:
se cadesse l'eliocentrismo, cosa rimarrebbe della rivoluzione copernicana di
cui Bruno è un entusiasta fautore?
Eppure
un universo infinito non ha un.
sai della copernicana"?
Cosa sai della rivoluzione
coprernicana?
A
quanto mi risulta Copernico ha abbattuto i tanti tabù della cosmologia antica:
perché mai, altrimenti, avrebbero chiamata la sua svolta una
"rivoluzione"?
Copernico
- forse ti può sembrare paradossale - non è stato un
"rivoluzionario".
213 del libro citato rivoluzione
copernicana", collegare le
posizioni - in tempi diversi - della Terra e del pianeta Marte o Venere e
proiettare le posizioni dei pianeti in questione sulla sfera celeste.
Sulla base delle tue conoscenze acquisite altrove, qual è questo
contributo?
Ricordo
la teoria della gravitazione: i corpi celesti non cadono perché sono attratti
dalla forza del Sole.
Per ora lo scandalo è attenuato dal
fatto che Copernico non aveva in mano uno straccio di prova e dal fatto che
la prefazione alla sua opera - prefazione di Osiander, pastore luterano -
presentava la teoria copernicana come una semplice un semplice artificio matematico, uno strumento di calcolo,
una teoria, quindi, che non aveva nulla a che fare con la.
Sai in che senso la
svolta copernicana costituisce una vera e propria sfida alla Verità biblica?
Non
sono molto.
LA SVOLTA
COPERNICANA:
UNA
“RIVOLUZIONE”?
Premessa
Siamo
alla copernicana", una rivoluzione che scardina la
concezione della della terra - e quindi anche dell'uomo
- nell'universo.
valutazione: contenuti: teoria copernicana
TEXT CACHED
Dopo la condanna della teoria copernicana determinata dal processo intentato contro Galileo dalla Chiesa nel 1615-16, alcuni filosofi appartenenti all’ordine dei gesuiti rimasero segretamente fedeli alle tesi copernicane, mentre altri adottarono il sistema geocentrico-eliocentrico di Brahe.
Un’altra importante caratteristica della teoria eliocentrica è che essa consentiva una nuova disposizione dei pianeti in base ai loro periodi di rivoluzione.
Tra il 1507 e il 1515 licenziò un trattato di astronomia nel quale delineò sommariamente i principi della teoria eliocentrica.
La teoria eliocentrica sul moto dei pianeti aveva tuttavia i seguenti vantaggi: dimostrava l’apparente moto giornaliero e annuale del Sole e delle stelle; forniva una spiegazione chiara del moto retrogrado di Marte, Giove e Saturno, nonché il motivo per il quale Mercurio e Venere non superavano mai una determinata distanza dal Sole.
La teoria cosmologica universalmente accettata prima dell'ipotesi copernicana concepiva l’esistenza di un universo geocentrico nel quale la Terra era fissa e immobile, al centro di diverse sfere concentriche rotanti.
Niccolo Copernico
Le premesse fondamentali della teoria copernicana consistono nell’asserzione che la Terra ruota per la durata di una giornata sul proprio asse e, nell’arco dell’anno, attorno al Sole.
Tiziana Lombardi, Thomas Kuhn e la ricerca storiografica relativa alla rivoluzione copernicana, Gruppo Editoriale Int.
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La teoria copernicana manteneva numerose caratteristiche della cosmologia, incluse le sfere che sostenevano i pianeti e le sfere finite più esterne, che sostenevano le stelle fisse.
Niccolò Copernico (Thorn 1473 - Frauenburg, odierna Frombork, 1543), astronomo e cosmologo polacco noto per la teoria astronomica detta "teoria eliocentrica" o " teoria eliostatica", in base alla quale il Sole è immobile al centro dell’universo e la Terra, ruotando quotidianamente sul suo asse, gira nell’arco dell’anno attorno al Sole.
Pepe (a cura di), Copernico e la questione copernicana in Italia dal XVI al XIX secolo, Olschki, Firenze, 1996
Paul Thagard, Rivoluzioni concettuali.
Niccolò Copernico
Il concetto di una Terra che ruota intorno al Sole non era però accettabile per la maggior parte dei lettori del XVI secolo, anche per quelli che comprendevano le rivendicazioni di Copernico; alcune parti della sua teoria furono tuttavia adottate, mentre il fulcro fu ignorato o comunque rifiutato.
I filosofi naturali viventi in altre parti d’Europa, tuttavia, mantennero una visione fortemente anticopernicana per almeno un altro secolo.
TEXT CACHED
Va senz' altro detto che se egli riprende la dottrina copernicana , lo fa solo perchè ha molti amici che svolgono attività nell' ambito della Chiesa e che gli consigliano teologicamente come difendere le sue dottrine ; questo dimostra come anche nella Chiesa vi fossero , accanto alle personalità più retrograde , anche uomini innovatori e pronti ad accogliere le novità.
La parola " dialogo " , poi , implica un aperto dibattito tra due personaggi , uno che difende la teoria copernicana e l' altro quella tolemaica , con un terzo personaggio che fa da " arbitro ".
Galilei invece , avvalendosi dell' apporto del telescopio , dimostra che la teoria copernicana non é un' ipotesi geometrica , ma é realtà fisica : é vero che la Terra gira intorno al Sole e non sta ferma ! Tuttavia , a conclusione del processo Galilei , costretto a riconoscere la propria colpevolezza per salvarsi la vita , fu condannato all'abiura : " con cuor sincero e fede non finta , abiuro , maledico e detesto li suddetti errori et heresie " ; tuttavia , pare che uscendo dal tribunale abbia detto " eppur si muove ! " , riferito alla Terra , che lui sosteneva in movimento , ma che aveva dovuto ammettere farma con l' atto di abiura.
A soli ventidue anni pubblica un'operetta sulla bilancetta idrostatica - La bilancetta era appunto il titolo dello scritto -
in cui appare evidente l'influenza di Archimede , che già nell'Antichità aveva applicato la geometria allo studio della meccanica e dell'idrostatica e le cui opere erano state recentemente tradotte.
Nel febbraio 1616 il Sant'Uffizio condanna la teoria copernicana e Galilei viene ammonito a non difenderla con i suoi scritti.
E' interessante notare come la teoria copernicana , risalente a 50 anni prima di Galileo , per un lungo periodo non sia stata assolutamente condannata e solo quando se ne fa portavoce Galileo la Chiesa tuona contro : il motivo di questa pacifica convivenza tra Chiesa e dottrina copernicana , la quale comunque minacciava le Scritture sostenendo l' eliocentrismo , visto che nella Bibbia c' é scritto che si ordinò al Sole di fermarsi , é essenzialmente questo : la teoria copernicana non si capiva bene se fosse un modello " geometrico " oppure una realtà fisica : in altre parole Copernico era stato piuttosto ambiguo , senza effettivamente rivelare se lui sostenesse che il mondo fosse davvero come lo ipotizzava o se la sua fosse solo una ipotesi.
A Galileo pare proprio questo il momento migliore per tornare sulla questione copernicana ; papa Urbano VIII , però , non é d' accordo che Galileo chiami la sua opera " Sulle maree " e lo convince a rinominarla " Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo , tolemaico e copernicano " ; il titolo proposto dal papa é addirittura altisonante e mette sì in mostra la dottrina copernicana , ma comunque tira in ballo anche il sistema tolemaico - aristotelico , che era quello più classico e favorito dalla Chiesa.
Egli si astiene pertanto dall' occuparsi pubblicamente della questione copernicana e studia invece il fenomeno delle comete , da lui erroneamente ritenute , nel Saggiatore ( 1623 ) , un semplice effetto di rifrazione ottica.
I processi galileiani in realtà sono 2 : il primo avviene in seguito alla pubblicazione del Sidereus Nuncius , nel quale informa appunto delle sue scoperte astronomiche ( e dimostra la verità della teoria copernicana ) tramite il telescopio ; con questo processo però non si arriva a condannare Galileo , bensì la dottrina copernicana che venendo riconosciuta valida in ambito fisico va contro i principi della Chiesa.
Per difendersi da ulteriori accuse , egli nell'opera prospetta la dottrina copernicana come una semplice ipotesi matematica (contrariamente a quanto aveva fatto prima , quando ne aveva sostenuto la verità reale ) ed evita di pronunciarsi a favore di una delle due alternative.
Comunque le preferenze di Galilei per la teoria copernicana sono così manifeste , e così mal condotto è il suo tentativo di affermare la propria neutralità , che ai suoi avversari è facile denunciarlo nuovamente all' Inquisizione.
'+'
Nel 1589 è nominato lettore di Matematica presso lo Studio ( l' università ) di Pisa : l'anno successivo scrive il De motu , in cui riprende la dottrina medievale di Buridano dell'impetus , prima embrionale formulazione - ancora in forma qualitativa - del principio di inerzia.
Forte di questa fama , nello stesso 1610 , Galilei viene chiamato a Pisa con la nomina di "matematico e filosofo primario" del granduca di Toscana , nonchè "matematico primario" dello Studio pisano senza l' obbligo di insegnamento : l' elevato stipendio e la libertà da ogni impegno didattico (egli vive difatti a Firenze) gli consentono di concentrarsi esclusivamente sulla ricerca : escono alcune opere importanti : il Discorso intorno alle cose che stanno in su l'acqua ( 1612 ) , l'Istoria e dimostrazioni intorno alle macchie solari ( 1613 ) , il Discorso sul flusso e sul riflusso del mare ( 1616 ) , in cui si tenta di dimostrare la teoria copernicana ricorrendo al fenomeno delle maree.
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LA TEORIA DI NEWTON Dal punto di vista scientifico, il sistema copernicano era perlopiù una rielaborazione del sistema di orbite planetarie concepite da Tolomeo.
), sostenitore della teoria pitagorica, propose che la Terra, il Sole, la Luna e i pianeti si muovessero attorno a un fuoco centrale nascosto alla vista da una Antiterra interposta.
LA TEORIA COPERNICANA La storia dell'astronomia ebbe una svolta decisiva nel XVI secolo, con il lavoro dell'astronomo polacco Niccolò Copernico.
Fin dai tempi antichi, la gente ha immaginato che gli eventi del cielo, e in modo particolare il moto dei pianeti, potessero in qualche modo influire sulle vicende terrene e questa credenza, che oggi rappresenta la base dell'astrologia, ha incoraggiato lo studio dei moti planetari; così, si può dire che in passato, linteresse astrologico abbia in parte contribuito al progresso dell'astronomia.
Convinto che almeno alcuni corpi celesti non orbitassero attorno alla Terra, egli iniziò una lunga opera di diffusione della teoria copernicana (vedi Sistema copernicano), entrando in acceso contrasto con le autorità ecclesiastiche e con l'ambiente filosofico.
La moderna astronomia si divide in branche distinte: l'astrometria, che è lo studio e l'osservazione delle posizioni e dei moti degli astri; la meccanica celeste, cioè lo studio matematico dei moti degli astri sulla base della teoria della gravitazione; l'astrofisica, vale a dire lo studio della composizione chimica e dello stato fisico degli astri, condotto sulla base dell'analisi spettrale e delle leggi della fisica; e, infine, la cosmologia, che è lo studio dell'universo nel suo insieme.
astronomia
Audace sostenitore della teoria copernicana, Galileo costruì un piccolo telescopio rifrattore per mezzo del quale scoprì quattro lune di Giove e osservò le fasi di Venere, mostrando che quest'ultimo pianeta orbita attorno al Sole.
Nella sua grande opera Sulla rivoluzione dei corpi celesti (1543) egli analizzò criticamente la teoria tolemaica, mostrando che i moti planetari potevano essere spiegati assumendo che il Sole, anziché la Terra, occupasse una posizione centrale.
Questa spiegazione venne rifiutata dalla maggior parte dei filosofi greci i quali, sulla base di una teoria geocentrica rimasta praticamente inalterata per circa 2000 anni, ritenevano che la Terra fosse una sfera immobile attorno alla quale orbitavano i corpi celesti, leggeri e incorporei.
Secondo la sua teoria, la rivoluzione della Terra attorno al fuoco ogni 24 ore spiegava il moto giornaliero del Sole e delle stelle.
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